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ELIPS®
Hôpitaux Universitaires de Genève
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Agire sui fattori di rischio : L’eccesso di peso

Da diversi anni, si utilizza l’indice di massa corporea (IMC) per valutare l’eccesso di peso. Questo indice si calcola attraverso la formula seguente: peso in chilogrammi /(altezza in metri).

Calcolate automaticamente il vostro IMC.
Un IMC si situa al di sotto di 25 kg/m2. Si parla di eccesso di peso tra 25 e 30 kg/m2 e di obesità al di sopra di 30 kg/m2.

Recentemente diversi studi hanno dimostrato che l’accumulo di grasso a livello addominale (obesità abdominale) è strettamente associato al rischio di sviluppare una malattia cardiaca, ipertensione arteriosa o diabete (sindrome metabolica). Quindi, oltre a valutare l’indice di massa corporea, si deve anche determinare dove è localizzato questo eccesso di grasso. Il migliore indice per valutare l’obesità addominale è la misura della circonferenza addominale.

La circonferenza addominale
Per misurare la circonferenza addominale, utilizzate un metro e posizionatelo nella parte dell’addome situata a metà tra l’ultima costa, la piu’ bassa, e la parte superiore dell’osso del bacino (la cresta iliaca).

Circonferenza che presenta un rischio

Il sovrappeso fa lavorare di più il cuore, gli richiede un più grande consumo di ossigeno, fa aumentare la pressione arteriosa, diminuisce il colesterolo buono e aumenta il rischio di sviluppare il diabete.

In caso di sovrappeso, é raccomandata una perdita del 5-10 % del peso iniziale nell’arco di 6 mesi. Il controllo del peso ha un effetto positivo sui fattori di rischio (diabete, ipertensione, dislipidemia…).

Non è sempre necessario raggiungere un peso ideale. Ogni riduzione di peso produce dei benefici che durano in genere finchè non si riprende il peso perduto.

L’esercizio fisico regolare contribuisce alla perdita di peso allo stesso modo dell’adozione di abitudini alimentari sane. Se desiderate il parere di uno specialista, parlatene con il vostro medico curante/cardiologo che vi indirizzerà verso un nutrizionista il quale valuterà, insieme a voi, i vostri comportamenti e le vostre abitudini alimentari e vi guiderà nei cambiamenti da apportare.

Ultima modifica il 27/09/2010